Uno strano Natale

Posadas, 25 dicembre 2013

Un Natale con un caldo afoso e insopportabile, che scotta le spalle. Un bellissimo 25 dicembre trascorso con le famiglie di Enrico, vicepresidente dell’associazione, e Carolina, moglie ed ex assistente sociale all’hogar. Accolti come in famiglia, abbiamo mangiato uno spettacolare asado di carne argentina, ringraziato per l’ospitalità con un trattamento shiatsu e assistito alla messa di Natale celebrata da un prete messicano che con le sue parole e il suo entusiasmo toccava il cuore.

Ma la vera festa di Natale qui si festeggia la vigilia, la Noche Buena! Abbiamo fatto il veglione con alcune delle ragazze dell’hogar, quelle che non hanno potuto festeggiare in famiglia per diversi motivi, profumate e vestite a festa. A mezzanotte, stappata la bottiglia, il barrio si è acceso di fuochi d’artificio e petardi: anche nella povertà, a questi non si rinuncia. E poi musica, balli, confusione e festa fino a mattina. Un po’ come il nostro capodanno, ma qui si festeggiano in questo modo entrambe le feste…anzi, ci hanno detto che questo, a confronto con il capodanno, non è niente. Non osiamo immaginare!

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