Argentina: istruzioni per l’uso

Eccoci tornati dal viaggio,

in breve alcuni appunti sugli usi e costumi argentini per chi ha intenzione di intraprendere un viaggio in quelle terre. Questo è tutto quello che ci è capitato in questi giorni e che è bene sapere!!

  • la carta igienica non si può buttare nel water perchè le tubature (al di fuori di Buenos Aires) non sono adeguate: si butta tutto nel cestino (che di solito è un vero e proprio cestino, senza sacchetto…)
  • la linea ferroviaria in argentina è praticamente assente (o meglio: in stato di abbandono): il mezzo di trasporto più utilizzato e conveniente sulle lunghe distanze è il bus, che offre diversi tipi di soluzioni, tutte dotate di servizi igienici. Ciascuna soluzione può essere abbinata a un viaggio “con servizio” o “senza servizio”, ovvero con o senza pasti e colazioni a bordo e coperte e cuscini per la notte. Attenzione: la temperatura nei coche cama varia dai 13 ai 15 gradi, quando fuori ce ne sono 35-40!
    • Coche semi cama: autobus a due piani con sedili reclinabili di 130 gradi e supporto per distendere le gambe
    • Coche cama:  autobus a due piani con sedili reclinabili di 160 gradi e supporto per distendere le gambe
    • Coche cama suite:  autobus a due piani con sedili reclinabili di 180 gradi e supporto per distendere le gambe, con tanto di tendina per la privacy di ciascun viaggiatore.
  • non è la Befana a portare i regali ai bambini: arrivano direttamente i Re Magi la notte tra il 5 e il 6 gennaio
  • più vicino all’equatore si vive più la gente è socievole
  • Se si vuole un po’ di pace e tranquillità durante le feste natalizie bisogna andare a Cordoba..la città sarà deserta!
  • Non aspettarsi di fare shopping tra le 12:00 e le 17:00 perchè quello è l’orario della siesta e tutti sono a casa propria
  • la terra cambia colore a seconda della zona. Nella regione di Misiones è rossa e non riesci più a togliertela di dosso
  • se hai fame, troverai qualcuno che ti darà da mangiare, se devi spostarti troverai qualcuno che ti darà un passaggio, se hai bisogno di una guida turistica non te la toglierai più di dosso!
  • durante le feste natalizie non si brinda con il prosecco ma con il Sidro, una bevanda alcolica a base di frutta (l’originale è alla mela)
  • non si può tornare a casa senza aver assaggiato: empanadas, mandioca, medialunas, alfajores, dulce de leche, bife de chorizo, lomo, milanesa, picada e bevuto: mate, mate cocido, tererè
  • l’inflazione viaggia intorno al 15%: a cavallo tra un anno e l’altro aspettatevi di veder lievitare i prezzi, specialmente dei mezzi di trasporto
  • alla nostra partenza, abbiamo comprato pesos al valore di 1 euro= 8,72 pesos. Sul mercato parallelo avrebbero pagato 1 euro= 12,5 pesos. Gli argentini sono ghiotti di euro per archiviare i risparmi difendendoli dall’inflazione galoppante.
  • Gli asmatici possono avere problemi dall’altezza di Posadas alle Cascate di Iguazù per la forte umidità
  • Anche nei quartieri più poveri, dove la gente vive in baracche e scarseggia il cibo, non mancano i petardi alla Noche Buena e capita pure di vedere dei tablet
  • La Lonley Planet non è una guida affidabile per quanto riguarda i mezzi di trasporto e i prezzi indicati, e non sempre gli uffici informazione che si trovano in tutte le città sono attendibili
  • con 150 pesos puoi fare una gita di 15 minuti per vedere il salto del moconà o un’escursione di 5 ore tra i canyon della sierra de las Quijadas
  • la concentrazione di perri (cani) pro capite è altissima e per lo più si tratta di cani randagi
  • i biglietti dei bus urbani si acquistano direttamente dal conducente in contanti: non c’è modo di procurarseli in anticipo e valgono solo per una corsa (indipendentemente dalla durata della corsa)
  • se vi offrono del tererè (yerba mate con succo di frutta e ghiaccio) verificate le condizioni igieniche e lo stato del ghiaccio…potrebbe procurarvi dei grossi mal di pancia e lunghe sedute in bagno!

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